dicembre 7, 2019Alla fine, raggiungi sempre la tua destinazione
“Chi non se ne accorge? Chi non si lamenta?” Mi vengono spesso poste queste domande quando le persone vedono le mie foto di passeggeri. Le capisco, in parte. Anche se gli spazi in cui fotografiamo sono pubblici, i momenti sono intimi. Nella follia del sovraffollamento urbano, cerchiamo intimità nell’anonimato della folla. Osservare quel spazio sembra inquietante per chi lo considera privato. Si presume che gli altri passeggeri non siano interessati ai loro compagni, che tutti condividano la regola non detta di non esistenza all’interno dello stesso spazio… Forse è più una non percezione condivisa, una cecità autoimposta. Se non avessimo portato le fotocamere ma guardassimo con la stessa presenza che questo libro ha quando guardiamo attraverso i nostri occhi, probabilmente avremmo affrontato lo stesso problema—una trasgressione. Qualcuno potrebbe sorridere, sì… ma sarebbe l’eccezione.
novembre 16, 2013Processi partecipativi sul web: Making of Passengers 2012
Pensavamo che sarebbe stato interessante spiegare come è stato sviluppato questo libro. Barcelona Photobloggers produce progetti web partecipativi dal 2006, alcuni in collaborazione con importanti enti culturali della città di Barcellona. Abbiamo spesso notato interesse per il nostro approccio al lavoro e all’organizzazione.
Nella letteratura, si distinguono due tipi di processi partecipativi. Alcuni li chiamano arte partecipativa e altri – progetti partecipativi. Facciamo la stessa distinzione, ma li chiamiamo processi partecipativi e collaborativi.
dicembre 20, 2011Dalla Kodak Brownie all’iPhone
Sebbene l’iPhoneography possa sembrare riguardare un gruppo di fan dipendenti e tecnobuff che non riescono a smettere di usare il loro telefono cellulare, in realtà è la continuazione di una tendenza iniziata con l’avvento della Kodak Brownie a febbraio 1900 e si è sviluppata da allora.
La Kodak Brownie è riconosciuta come l’inizio della fotografia per le masse e con essa è nato il termine “snapshot”: una fotografia scattata rapidamente senza pensare, senza alcuna intenzione artistica o documentaria, solitamente sfocata, catturata male e in cui il soggetto è di solito una scena della vita quotidiana, come compleanni, tramonti, animali domestici o viaggi.