On my way to the
talk I was thinking “the Cartier‑Bresson drag again, is there no one else to talk about?” but since the speaker was Pepe Baeza I decided to go and it was worth it, the presentation was engaging and the topic made me review everything I think about photography. The fascination that everyone seems to have for Henri Cartier‑Bresson has made me tired. Is photography just an instant?
William Klein said a photographer’s life is a few seconds, the sum of hundreds of moments at 1/125 s. How many photographs do you get to know from a photographer? I wondered how much you know about their life in 1 second, 2…?
“Non c’è nulla in questo mondo che non abbia un momento decisivo”
Cardinale de Retz
Ho sempre avuto una passione per la pittura. Da bambino, dipingevo il giovedì e la domenica, e in altri giorni sognavo di dipingere. Avevo una fotocamera Brownie come molti bambini, ma la usavo solo occasionalmente per riempire piccoli album con i miei ricordi di vacanza. Fu molto più tardi che iniziò a imparare a guardare attraverso il dispositivo; il mio piccolo mondo si allargò e le fotografie di vacanza contribuirono a quel scopo.
Dalle sue origini la fotografia non è cambiata se non per gli aspetti tecnici, che, a mio parere, non sono di grande importanza.
La fotografia sembra un’attività semplice; è un’operazione diversificata e ambigua in cui l’unico denominatore comune tra chi la pratica è lo strumento usato. Ciò che esce da quella fotocamera non è estraneo all’economia di un mondo di sprechi, dove le tensioni sono sempre più intense e dove le conseguenze ecologiche sono già sproporzionate.