
1-10: Raffigurazioni della dea o delle sacerdotesse.

«Kouros è una parola antica, più antica persino della lingua greca. Veniva spesso usata come appellativo onorifico…
…Il kouros si trova al confine tra il mondo degli uomini e quello degli dei; ha accesso a entrambi, ed entrambi lo amano e lo riconoscono. Solo come kouros gli iniziati possono superare la prova del viaggio nell’aldilà, proprio come fa Parmenide.
…Quando Eracle muore e diventa immortale, viene descritto come un kouros che ascende dalla pira funeraria.”
Nei luoghi oscuri del sapere. Peter Kingsley, pagg. 72-73
